Il thriller d’esordio dell’inglese trapiantato in Slovacchia, Robert Bryndza, divenuto numero 1 in Inghilterra con oltre 2 milioni di copie vendute. Tocca i grandi temi tipici di indagini poliziesche: dalla prostituzione alla corruzione, dall’ingerenza dei potenti anche nelle indagini di polizia fino agli ambienti governativi, dai comportamenti torbidi di chi detenga privilegi a discapito di ogni relazione, anche familiare, alla ricerca di un capro espiatorio per la copertura del malaffare…

sinossi

Siamo nella periferia innevata di Londra quando Lee Kinney esce per andare all’Horniman Museum dove lavora come giardiniere. Giunto sul posto, una suoneria attira la sua attenzione e lo porta in una vecchia rimessa nei pressi di un laghetto ghiacciato. E’ un iPhone che potrebbe facilmente rivendere fruttando qualche soldo in più. Ma nello specchio ghiacciato, mentre cerca di raggiungere il cellulare, nota il volto di una ragazza.

Ad occuparsi delle indagini sul probabile omicidio ed al centro della vicenda, la detective Erika Foster, appena rientrata in servizio ed ancora tormentata dal rimorso per aver condotto un’operazione nella quale il marito ha perso la vita. Le sue doti investigative, tuttavia, portano il sovrintendente ed amico Marsh a richiamarla da Manchester per affidarle il caso.

L’indagine si rivela da subito complicate: la vittima è Andrea Douglas-Brown, figlia ventitreenne di Lord Simon Douglas-Brown, esponente di spicco dei laburisti. E’ proprio questo a creare difficoltà nelle indagini ad Erika, che dovrà scontrarsi con un establishment. La traccia da lei seguita, infatti, porta alla luce fatti che la potente famiglia non vorrebbe venissero scoperti e proprio il padre della ragazza, grazie alle proprie conoscenze, pare fare di tutto per ostacolare la risoluzione dell’omicidio…

Nel frattempo un’altra donna viene uccisa con le stesse modalità di Andrea: è la prostituta Ivy Norris, divenuta fonte di informazioni cruciali. Così la detective, aiutata dai fidati Moss e Peterson, si rende conto di essere davanti all’opera di un serial killer che già in passato ha colpito. Ma proprio il colpevole si è già messo a propria volta sulle tracce della detective. Erika è tenace, anche quando perderà il distintivo per aver sfidato il “sistema” andando contro ad ordini superiori e tra appostamenti, ricerche, intercettazioni, si avvicinerà sempre più alla verità…

zampa voto

La protagonista, è descritta nei dettagli in un ritratto psicologico complesso. La scrittura è serrata e concede pochissime pause creando atmosfere cupe e inquietanti, ma solo da metà romanzo trascina in un vortice che porta al desiderio di scoprire un finale ben orchestrato e non troppo scontato. 

Buon libro che personalmente mi fa scodinzolare, ma senza troppo entusiasmoDarei un 2 zampine anche perché all’esordio e credo possa crescere. Infilerò il musetto anche nel seguito e vi aggiornerò…

Il consiglio musicale

Visto il ritmo, direi una musica nata per la lettura di thriller sia l’ideale: